Analogie de la lumière

Rosi Giua: sulle tracce di Lawrence in Sardegna

 

Con il libro fotografico "Lawrence in Sardegna", ho inteso proporre e suggerire un itinerario turistico-culturale in una Sardegna poco conosciuta e meno pubblicizzata. L'intento è stato quello di mettere in luce la ricchezza archeologica, storica e la bellezza del paesaggio dell'Isola, elementi, questi, che fanno riferimento a un turismo diverso da quello di massa che si svolge sulle coste e nei soli mesi estivi.
Il reportage fotografico che ho ideato e realizzato, ripercorre con rigore artistico l'itinerario del viaggio che D. H. Lawrence fece in Sardegna nel 1921 e che racconta in "Mare Sardegna". Ho seguito in particolare il percorso del trenino verde da Cagliari a Sorgono e poi da Sorgono a Olbia via Nuoro, ripercorrendo la strada che l'autore effettuò in corriera. Sulla scia della lettura di questo diario, ho operato una rigorosa selezione di immagini raggruppate in cinque capitoli (Cagliari, Verso Mandas, Verso Sorgono, Verso Nuoro, Verso Terranova), ognuno dei quali è stato accompagnato dalla viva voce dell'autore, attraverso brani evocativi in lingua originale e con la corrispondente traduzione in italiano.

"Spinto dall' assoluta necessità di muoversi, e soprattutto di muoversi in una direzione particolare", Lawrence intraprese il suo viaggio in Sardegna nel mese di gennaio in compagnia della moglie Frieda. Tornato sulla penisola scrisse Sea and Sardinia in meno di un mese, raccontando a memoria il suo viaggio in una terra "fuori dal tempo e dalla storia", abitata da genti famose per la fierezza e la dignità con cui custodivano le proprie tradizioni.
Un diario lucido, dettagliato, capace di evocare percorsi affascinanti, non solo nella geografia dell'Isola, ma nel passaggio interiore dello scrittore medesimo. Questo libro, secondo diversi critici, costituisce una pietra miliare che ha modificato la rappresentazione letteraria della Sardegna.
"La Sardegna è un'altra cosa: più ampia, molto più consueta, nient'affato irregolare, ma che svanisce in lontananza. Creste di colline come brughiera, irrilevanti, che si vanno perdendo, forse, verso un gruppetto di cime drammatiche… Mirabile spazio intorno e distanze da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. E' come la libertà stessa".  

                                                                                                                                                                                                                                                                        Rosi Giua

 

 

“Rosi Giua si è messa sulle tracce di questo viaggiatore inquieto, che mentre disegna panorami e figure con esattezza fiamminga dà corpo, insieme, a paesaggi della mente. Mettendosi in cammino con la sua macchina fotografica, Rosi Giua ha fatto di Sea and Sardinia il suo Baedeker. Anche lei ha guardato Cagliari dal mare e anche per lei Cagliari è stata un'apparizione (“una città nuda che si alza ripida, ripida, dorata, accatastata nuda verso il cielo della pianura all'inizio della profonda baia senza forme", ha scritto Lawrence). Dall'alto di Castello, ha fotografato il bastione di St. Remy (“un ampio spazio pianeggiante simile a una piazza d'armi con alberi, curiosamente sospeso sopra la città”: così Lawrence) e, sullo sfondo, il porto e il mare al tramonto. E' salita sul vecchio trenino delle Complementari e anche lei si è voltata indietro a guardare Cagliari che quasi scompare all'orizzonte (“dritta sulla roccia, piuttosto bella, con il filo sottile della lama del mare che le si curva intorno”). Poi, sempre dal treno, ha fotografato “l'ignota oscurità sarda.” E più avanti i paesaggi del centro Sardegna, anche quelli che Lawrence e Frieda non hanno potuto vedere perchè creati dalla mano dell'uomo successivamente al loro viaggio, come la chiesetta di San Sebastiano, incongrua e misteriosa su un'isola al centro del lago artificiale di Is Barrocus.
Non è dunque la Sardegna di Lawrence quella che Rosi Giua fotografa. E' la sua Sardegna, naturalmente. Ma pensata come se, per guardare l'sola, di Sea and Sardinia  non si potesse più fare a meno.

(Dall'introduzione al Libro di Luciano Marrocu )

 

 

 

 

 

 

Per ordinare il libro di Rosi Giua Lawrence in Sardegna (Cagliari, 2010) scrivere a : rosigiua@tiscali.it

Pour commander le livre de Rosi Giua Lawrence in Sardegna (Cagliari, 2010) envoyer un courriel à :  rosigiua@tiscali.it

 

 

 

Bookmark the permalink.

Comments are closed.