L’écrivain Erri De Luca jugé pour incitation au sabotage

je suis erri

"Non mi sento responsabile – dice lo scrittore – non  c'è una lotta più democratica di quella per la Tav e non è necessario commettere reati per sabotare l'opera. Il verbo 'sabotare' ha un'origine nobile, la usava persino Gandhi, io sono venuto qui perché voglio scoprire chi ho condizionato e a fare cosa con le mie parole e se sarò condannato non farò ricorso, quello che ho da dire è quello che ho già detto"  Torino, 28 gennaio 2015

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